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Approcci dietetici alla malattia di Crohn

07 Settembre 2022

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale cronica, progressiva e distruttiva che può interessare qualsiasi parte del tratto gastrointestinale. Si presume che diversi tipi di dieta possano migliorarne o peggiorarne i sintomi gastrointestinali e, con l’obiettivo clinico di fornire al paziente i migliori consigli dietetici, molto sono gli studi che ne hanno valutato l’impatto sulla malattia.

La dieta può favorire l'infiammazione intestinale disregolando il sistema immunitario e alterando la permeabilità intestinale e lo strato mucoso, contribuendo, così, alla disbiosi microbica. È questa, secondo la comunità scientifica, la ragione alla base dell’aumentata incidenza della malattia di Crohn in tutto il mondo: i cambiamenti verso una dieta occidentalizzata hanno portato a un'alterazione del microbiota intestinale e a disturbi dell'immunità intestinale e del metaboloma.

Una dieta a basso contenuto di "oligo-, di-, monosaccaridi e polioli fermentabili" (Fodmap) viene spesso utilizzata nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile perché i sintomi di gonfiore, crampi e diarrea possono essere ridotti limitando cibi ricchi di fruttosio, lattosio, fruttani, galattani e polioli. Dodici studi clinici hanno valutato negli ultimi anni questo approccio dietetico, trovando prove significative che ne dimostrano un impatto favorevole, con effetti positivi sulla qualità di vita, sui marcatori infiammatori e sulla progressione generale della malattia.

Un recente studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, ha analizzato 29 pazienti con Ibd che soddisfacevano i criteri per Ibs: gonfiore funzionale o diarrea funzionale. Durante lo studio, i pazienti sono stati assegnati a una serie di diete a base di carboidrati fermentabili di tre giorni in ordine casuale (fruttano, 12 g/die; galatto-oligosaccaridi 6 g/die; sorbitolo, 6 g/die; glucosio placebo, 12 g/die). I risultati hanno mostrato che un numero consistente di pazienti ha riportato un miglioramento della sintomatologia gastrointestinale funzionale dopo la dieta a base di fruttani rispetto alla dieta a base di glucosio, una maggiore gravità del dolore, gonfiore, flatulenza e urgenza fecale dopo una dieta a base di fruttani rispetto a una dieta a base di glucosio. Gli autori hanno concluso che i fruttani e non i galatto-oligosaccaridi o il sorbitolo hanno esacerbato la sintomatologia gastrointestinale funzionale nei pazienti con Ibd.   Nonostante l'evidenza, resta da stabilire se una dieta low Fodmap sia più efficcace di altre a breve termine e soprattutto a lungo termine.

Per le diete vegetariane e semi-vegetariane e per le diete a basso contenuto di lattosio, l'evidenza non è ancora convincente. Ci sono stati pochi studi sugli effetti degli interventi dietetici con cibi integrali, la maggior parte di questi sono stati studi di diete di esclusione in pazienti con malattia di Crohn.

La cosiddetta Cd-Treat, dal canto suo, è una dieta alimentare ordinaria (solida) che ricrea la composizione di una dieta enterale esclusiva, ovvero una dieta a formula liquida completa che contiene tutti i requisiti nutrizionali escludendo componenti come glutine e lattosio e abbinandone altri come carboidrati e proteine. La terapia mira a imitare gli effetti della dieta enterale sul microbioma intestinale, sul metaboloma, sull'infiammazione e sugli esiti clinici.

In un trial eseguito su 25 adulti volontari sani che hanno ricevuto entrambi i protocolli nutrizionali per sette giorni, ciascuno con un periodo di washout di 14 giorni nel mezzo, gli effetti erano paragonabili in termini di cambiamenti del microbioma e composizione di una serie di metaboliti. Inoltre, in uno studio pilota di cinque bambini con Crohn attivo, la somministrazione di Cd-Treat per otto settimane ha mostrato il beneficio di indurre la remissione clinica e una riduzione della calprotectina fecale, con un'elevata aderenza alla dieta durante lo studio. Sebbene questi risultati siano promettenti, restano da confermare in futuri trial.

Silvia Ambrogio

Bibliografia

  • Diet advice for Crohn's disease: Fodmap and beyond. Nutrients. 2020 Dec 6;12(12):3751.
  • Nutritional therapy strategies in pediatric Crohn's disease. Nutrients. 2021 Jan 13;13(1):212.
  • Diet as a therapeutic option for adult inflammatory bowel disease. Gastroenterol Clin North Am. 2017 Dec;46(4):745-767.
  • Role of diet in the development and management of Crohn's disease. Curr Gastroenterol Rep. 2020 Mar 17;22(4):19.
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