Ruolo della birra nel recupero dopo sforzo fisico intenso

29 Aprile 2021

Da qualche anno è stato preso in esame l’effetto dell'assunzione di birra dopo sforzi fisici intensi. Un utilizzo come bevanda di recupero: non solo reidratante ma un vero e proprio "recovery meal", data la sua ricchezza in carboidrati e sali minerali.

L’idea di una "concessione" dopo sforzo fisico intenso è del resto pratica consolidata in alcuni sport come, per esempio, nel terzo tempo del rugby, così come non è raro trovare birra insieme a coca-cola, acqua e sali minerali come proposta di bevanda nei rifornimenti in gare di ultra-trail.

L'High interval intensity training (Hiit), vale a dire l'allenamento ad alta intensità eseguito a intervalli con piccoli tempi di recupero, è una forma di training efficace per migliorare la forma fisica dal punto di vista antropometrico (rapporto massa grassa /massa grasso priva), cardiorespiratorio, di forza e potenza muscolare.

Una domanda che ci dovremmo porre se decidessimo di consigliare ai nostri atleti che praticano questa forma di training o in caso di soggetto abituato a consumare birra dopo un allenamento di questo tipo, sarebbe se tale bevanda possa interferire con gli obiettivi di miglioramento di forza, trofismo muscolare e livello di fitness cardiorespiratorio.

Una ricerca pubblicata sul Journal of international society of sport nutrition ha cercato di indagare gli effetti di un programma Hiit di dieci settimane (2 giorni/settimana) su fitness cardiorespiratorio, forza e potenza muscolare valutando come l'assunzione di birra o alcol potesse influenzare gli effetti dell'esercizio fisico su questi parametri.

Lo studio ha valutato 73 giovani adulti sani (35 femmine e 38 maschi, età 24 ± 6 anni) divisi in 5 gruppi: quattro hanno partecipato al programma di intervento Hiit mentre uno era di controllo non-training (n=15).

I partecipanti hanno scelto se ricevere alcol o bevande analcoliche. Chi ha scelto l'alcol è stato randomizzato all'assunzione di birra o etanolo formando i seguenti gruppi:

  • T-Beer (birra alcolica, 5,4%; n=13)
  • T-Etanolo (acqua frizzante con vodka, 5,4%; n=14).

Chi ha scelto le bevande analcoliche è stato suddiviso in:

  • Gruppo T-Water (acqua frizzante, 0,0%; n=16),
  • Gruppo T-0, 0 Beer (birra analcolica, 0,0%; n=15)

Gli uomini ingerivano 330 ml della bevanda a pranzo e 330 ml a cena, le donne 330 ml a cena. Prima e dopo l'intervento, sono stati misurati il massimo consumo di ossigeno in termini assoluti e relativi (VO2Max), la frequenza cardiaca massima, la forza di presa della mano (hand grip). La valutazione della forza veniva misurata con un jump test mediante l’esecuzione di quattro salti verticali.

Il training Hiit ha indotto miglioramenti significativi nei valori assoluti e relativi della VO2Max (p <0,05) in tutti i gruppi studiati. Inoltre, sono stati riscontrati miglioramenti nella forza e nella potenza muscolare misurati con hand grip e vertical jump.  

Questi effetti positivi non sono stati influenzati dall'assunzione regolare di birra o alcol: nessun cambiamento nei salti verticali si è verificato nei due gruppi.

Take home message

  • Un esercizio ad alta intensità con brevi tempi di recupero, come un allenamento Hiit, ha come scopo il miglioramento dello stato antropometrico, della forza e della potenza muscolare e del fitness cardiorespiratorio.
  • Il consumo di alcol sottoforma, per esempio di birra, potrebbe avere un esito negativo sui parametri antropometrici, fisici e cardiorespiratori per i noti effetti sulla sintesi proteica muscolare, sui parametri epatici e neuromuscolari, con conseguente diminuzione della forza e della potenza muscolare. Una considerazione valida, in particolare, per assunzione di bevande alcoliche a media/alta gradazione (9 -13°). Molti lavori in letteratura, infatti, sottolineano che è il grado alcolico delle bevande il vero responsabile dell’effetto negativo sul muscolo nel post esercizio.
  • Un consumo moderato di birra o alcol a bassa gradazione (4-5°) sembrerebbe non avere effetti negativi sui parametri muscolari e cardiorespiratori nemmeno dopo un esercizio ad alta intensità con brevi tempi di recupero come l’Hiit.

Fabrizio Angelini, Sara Bartoli – Società italiana nutrizione sport e benessere (Sinseb)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…