La Lombardia compie un passo avanti nella gestione della malattia renale cronica (Mrc) introducendo un sistema più uniforme e digitale per l'erogazione degli alimenti aproteici destinati ai pazienti in terapia dietetico nutrizionale. A oltre sei mesi dall'entrata in vigore del nuovo Modulo E-Nefropatia, il bilancio è positivo: la piattaforma ha semplificato l'accesso ai prodotti prescritti, eliminando differenze territoriali e rafforzando l'aderenza terapeutica, elemento essenziale per rallentare la progressione della patologia
Da ottobre i nefropatici lombardi, in particolare coloro che soffrono di insufficienza renale cronica, severa o moderata, potranno ritirare direttamente in farmacia gli alimenti aproteici o ipoproteici necessari alla loro dieta. Ogni assistito avrà un budget mensile di 80 euro e il ritiro dei prodotti avverrà con la tessera sanitaria, come già accade per l’acquisto degli alimenti rivolti ai celiaci. A prevederlo, una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso. Regione Lombardia attiverà inoltre una nuova piattaforma informatica che servirà per registrare i prodotti prescritti e storicizzare le indicazioni alimentari ordinate.