Una revisione pubblicata su Frontiers in Nutrition a inizio 2025 da Phalle e Gokhale indica un passaggio importante: gli strumenti di valutazione dietetica basati su intelligenza artificiale stanno uscendo dai contesti sperimentali e iniziando a entrare nella pratica clinica e quotidiana per pazienti e consumatori. Dalle app che stimano porzioni e calorie tramite foto, ai sensori indossabili che rilevano pattern di masticazione, queste tecnologie promettono di rendere la raccolta dei dati alimentari più continua, oggettiva e dettagliata. Per medici, dietisti e nutrizionisti è un cambio di paradigma: più dati reali, ma anche maggiore responsabilità nell'interpretazione.