Il panorama della medicina moderna si trova ad affrontare una sfida sempre più complessa: la gestione delle interazioni tra farmaci e integratori. Al recente congresso della Società Italiana di Nutraceutica (SINut) tenutosi a Bologna, Sheila Leone, dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, ha illustrato come la Digital Health e l’Intelligenza Artificiale (IA) possano rappresentare una soluzione, pur non essendo prive di rischi.
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