L’applicazione Yuka, utilizzata da 75 milioni di persone in tutto il mondo, di cui 8 milioni solo in Italia, ha promosso una nuova funzionalità che consente agli utenti di lanciare un appello diretto ai marchi per chiedere di eliminare dai propri prodotti gli additivi considerati a rischio per la salute.
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, tenutasi lo scorso 4 febbraio, Yuka, la Lega francese contro il Cancro e l'Ong foodwatch hanno lanciato una petizione a livello europeo per chiedere il bando all’uso dell'aspartame (E951), uno degli edulcoranti artificiali più diffusi al mondo, presente in oltre 2.500 prodotti “light” e “senza zucchero” venduti in Europa.
L'etichetta a semaforo per valutare gli alimenti, nata in Francia nel 2020, è arrivata in Italia attraverso l'applicazione Yuka, che ha già conquistato 20 milioni di persone in diversi paesi. Per conoscere la qualità degli alimenti basta «leggere» con il telefonino il codice a barre o digitare il nome del prodotto e l'app lo valuta dal punto di vista nutrizionale basandosi su un sistema creato dall'Agenzia nazionale francese per la salute pubblica.
Arriva in Italia Yuka, la App francese che consente di scansionare i codici a barre dei prodotti alimentari restituendone un voto di qualità. Nata nel 2017 per iniziativa di tre giovani d’oltralpe, Yuko è già stata scaricata da 20 milioni di utenti tra Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Canada e Stati Uniti. In Italia, in poco tempo, ha già registrato oltre 50 mila download. La App raccoglie, al momento, 1,5 milioni di prodotti, di cui il 70% alimentari e il 30% cosmetici. In Italia, riconosce circa l'80% dei prodotti disponibili sul mercato, ma il consumatore contribuisce all’aggiornamento aggiungendo i prodotti sconosciuti nell'applicazione, fotografandone le etichette.