Nella gestione del deterioramento cognitivo e delle patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer, i farmaci convenzionali offrono un beneficio prevalentemente sintomatico. Il loro impiego è inoltre spesso limitato da effetti collaterali, soprattutto gastrointestinali. In questo scenario cresce l’interesse per la Bacopa monnieri, il cui fitocomplesso esercita un’azione neuroprotettiva multitarget, rivolta contemporaneamente a più cascate fisiopatologiche: stress ossidativo, tossicità amiloide, deficit colinergico e neuroinfiammazione.