Una bassa assunzione di acidi grassi Omega-3 è significativamente correlata a maggiore incidenza di cardiopatia ischemica (Ihd). Questo quanto emerge da uno studio da poco pubblicato su Bmc cardiovascular disorders, basato sui dati del Global burden of disease (Gbd) 2021 che fornisce informazioni complete su 369 malattie e lesioni e 87 fattori di rischio in 204 paesi e regioni dal 1990 al 2021. In particolare, la ricerca si è concentrata sull'impatto di un basso apporto di Omega-3 sul carico di Ihd, misurato in termini di decessi e anni di vita persi per disabilità o morte prematura (DALYs - Disability-Adjusted Life Years).

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