Gli Omega-3 sono da tempo al centro della ricerca sulla prevenzione cardiovascolare, ma i risultati degli studi clinici non sono sempre stati concordanti. A fare la differenza possono essere la composizione delle formulazioni, il dosaggio, la biodisponibilità e i livelli di partenza di questi acidi grassi nell’organismo. Una recente review, pubblicata su Nutrients, analizza questi aspetti, approfondendo il ruolo dell’Epa purificato ad alte dosi, il possibile contributo dei biomarcatori nella personalizzazione dell’integrazione e le prospettive offerte dalle fonti algali in termini di sostenibilità. Ne parliamo con Filippo Egalini, Commissione Lipidologia & Metabolismo dell’Associazione medici endocrinologi e prima firma della review.
La produzione di Omega-3 da microalghe compie un passo verso la scala industriale in Europa. Algiecel, azienda danese specializzata nella coltivazione di microalghe, ha inaugurato un nuovo impianto all'interno del sito produttivo di Novonesis a Kalundborg, in Danimarca. L'obiettivo è ampliare la disponibilità di ingredienti di origine algale e offrire un'alternativa alle filiere tradizionali basate sull'olio di pesce, esposte alle oscillazioni della pesca e delle condizioni ambientali.
Nel panorama della nutrizione sportiva moderna, l'attenzione si sta spostando con forza verso la qualità del profilo lipidico degli atleti. Stefano Righetti, esperto di cardiologia dello sport e membro dell'Equipe Enervit, ha evidenziato, nel corso del recente Nutrimi tenutosi a Milano, come l’equilibrio tra acidi grassi Omega-3 e Omega-6 sia un pilastro non solo per la salute cardiovascolare, ma anche per l’efficienza della prestazione e il recupero.
La relazione tra longevità e Omega-3 sarà al centro di un webinar promosso da Equipe Enervit, in programma martedì 19 maggio dalle 13:00 alle 14:15. L’incontro vedrà la partecipazione di Giovanni Scapagnini, Professore Ordinario di Nutrizione Clinica al Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute dell’Università degli Studi del Molise e Vicepresidente Sinut.