Un nuovo possibile meccanismo biologico potrebbe contribuire a spiegare l’associazione osservata tra consumo di carne rossa e rischio di diabete di tipo 2. Al centro dell’attenzione c’è il N-glicolilneuraminico (Neu5Gc), uno zucchero presente soprattutto nelle carni dei mammiferi. Secondo i risultati preliminari di uno studio prospettico presentato al recente meeting annuale dell’European Association for the Study of Diabetes (Easd) a Milano, le persone con i consumi più elevati di Neu5Gc alimentare avrebbero un rischio di sviluppare diabete di tipo 2 superiore del 63% rispetto a quelle con i consumi più bassi.
Il 27 e 28 novembre 2026 il Lloyd's Baia Hotel di Vietri sul Mare ospiterà il XXVIII Corso di Endocrinologia e Diabetologia, presieduto dalla Prof.ssa Annamaria Colao e con la responsabilità scientifica del Dr. Marcello Orio. Due giornate dedicate all'approfondimento delle più recenti evidenze scientifiche sull'insulino-resistenza, obesità, diabete e innovazione terapeutica.
La clorofilla, il pigmento verde essenziale per la fotosintesi, abbondantemente presente nelle verdure verdi e nelle alghe, sta suscitando un crescente interesse scientifico per i suoi potenziali effetti terapeutici, in particolare nella gestione del diabete, influenzando positivamente il metabolismo del glucosio e lo stress ossidativo, fattori chiave nella malattia.
Nel contesto di Ipem (Incontri pavesi di endocrinologia e metabolismo), il 5 e 6 settembre prossimi si terrà a Pavia, presso l'Aula Magna del Collegio Ghislieri, il convegno “La fenomenologia dello stress nelle malattie croniche quali diabete e obesità”. L’appuntamento mira a offrire una disamina approfondita degli aspetti legati allo stress in queste malattie croniche, considerando l'impatto sull'individuo, sul welfare e persino sull'operatore sanitario.