In una recente nota, la Società italiana di diabetologia (Sid) ha commentato le nuove Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030, accogliendo con favore il ritorno al concetto di "cibo vero" ma mettendo in guardia contro i rischi di un'interpretazione errata che potrebbe sdoganare eccessivamente carni rosse e grassi saturi. Sebbene la riduzione degli alimenti ultra-processati sia un passo fondamentale, la Sid sottolinea la necessità di mantenere un forte rigore scientifico per proteggere la salute metabolica e cardiovascolare.

Consumare la colazione dopo le 9 del mattino aumenta il rischio di diabete di tipo 2, ma aumentano anche glicemia, trigliceridi e proteina C-reattiva. Nelle persone con diabete, poi, saltare la colazione è proprio controindicato: la crononutrizione ci dice che l’orario dei pasti ha un impatto sui ritmi circadiani che, a loro volta, regolano la secrezione di diversi ormoni, tra cui i livelli di insulina.

Il 26 luglio scorso sono state pubblicate sul sito dell'Istituto superiore di sanità le linee guida per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, elaborate da un panel proposto da Sid (Società italiana di diabetologia) e Amd (Associazione medici diabetologi) e consultabili al seguente link.

L’Associazione medici diabetologi (Amd) e la Società italiana di diabetologia (Sid) invitano i pazienti a diffidare delle pubblicità che promettono di curare il diabete con diete miracolose e supplementi alimentari.  A lanciare l’allarme, attraverso un comunicato congiunto, Paolo di Bartolo, presidente Amd, e Francesco Purrello, presidente Sid.

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