Il riso rosso fermentato continua a essere al centro del dibattito sulla gestione dell’ipercolesterolemia lieve-moderata. Da una parte le evidenze disponibili ne documentano l’efficacia nel ridurre il colesterolo LDL; dall’altra, la presenza di monacoline, e in particolare della monacolina K, strutturalmente identica alla lovastatina, rende necessario un attento monitoraggio della sicurezza.
In occasione della fiera internazionale Vitafoods Europe, Labomar ha presentato in anteprima esclusiva ChoLnexT 25, soluzione innovativa e clinicamente validata per la salute cardiovascolare. Questo nuovo brevetto proprietario nasce come risposta diretta alle restrizioni normative dell'Unione europea riguardanti le monacoline da riso rosso fermentato, offrendo un'alternativa per la gestione dei livelli di colesterolo.
Il ministero della Salute ha risposto nei giorni scorsi a un’interrogazione parlamentare in merito ai gravi eventi avversi, inclusi decessi e ricoveri per danni renali, associati al consumo di integratori a base di riso rosso fermentato prodotti dall’azienda giapponese Kobayashi Pharmaceutical. Il sottosegretario Marcello Gemmato ha assicurato che tali prodotti non risultano commercializzati né distribuiti in Italia.
Un’intera sessione del 14.mo Congresso nazionale Sinut (Società italiana di nutraceutica), tenutosi di recente a Bologna, è stata dedicata al tema della sicurezza in ambito nutraceutico. Tre i casi portati all’attenzione: l’Epigallocatechin-gallato (Egcg), l’Acido alfa-lipoico (Ala) e il Riso rosso fermentato (Ryr).