La Dieta mediterranea (MedD), grazie al suo potente effetto antiossidante, si rivela lo standard nutrizionale nei pazienti con tiroidite di Hashimoto (Ht), al contrario della dieta gluten free (Gfd) che non sembra apportare alcun beneficio. Questi i risultati di uno studio, da poco pubblicato su Nutrients, teso a valutare l'effetto della MedD e della Gfd sullo stress ossidativo e sulla funzione/autoimmunità tiroidea in pazienti eutiroidei con Ht.
Per la maggior parte dei pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto, la terapia ormonale sostitutiva con levotiroxina è indispensabile, ma le evidenze scientifiche sul ruolo giocato dalla nutrizione forniscono al clinico strumenti per aiutare i singoli pazienti a ridurre i sintomi, rallentare il decorso della malattia ed evitare ulteriori farmaci.
Oggi si considera questa patologia autoimmune come il risultato di una combinazione di stile di vita, fattori genetici, ambientali (esposizione a metalli pesanti e a interferenti endocrini) e nutrizionali: eccesso o carenza di iodio, carenza di selenio, consumo di alcol e assunzione di vitamina D.