Alcuni principi attivi, da soli o in combinazione, sono in grado di ridurre efficacemente il c-Ldl sino al 20-25%. Il medico deve riprendere il controllo dell’uso di questi principi attivi e del monitoraggio dei loro effetti, sia positivi che negativi. Videointervista ad Andrea Poli, Presidente della Nutrition foundation of Italy (Nfi).
Da anni il Centro Parkinson di Milano sta portando avanti uno studio sulla polvere estratta dalla pianta tropicale ricca di L-dopa. L’obiettivo è consentire il trattamento della malattia in aree povere che non possono permettersi l’acquisto del farmaco. Guarda la video-intervista a Roberto Cilia, Centro Parkinson Asst G. Pini, Cto Milano.
Moltissime sostanze sembrano offrire ottime opportunità di protezione delle cellule cigliate della coclea, a partire dagli estratti di Andrographis paniculata e Ginko Biloba, sino alla n-acetilcisteina e al resveratrolo. Guarda la videointervista a Giovanni Scapagnini,
Vice-Presidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut).
Nei confronti dei fitoterapici persiste scetticismo da parte della classe medica, giacché si tratta di sostanze che sfuggono ai tradizionali meccanismi regolatori. Molti di questi estratti, però, esercitano attività terapeutica e si sono mostrati efficaci in preclinica e in clinica, con un buon profilo di efficacia e tossicità. Guarda la videointervista a Ferdinando Nicoletti, Ordinario di Farmacologia, Università La Sapienza, Roma.