Il master nasce dalla necessità di unificare ambiti storicamente separati: la scienza medica e la cultura del cibo. Il cuore pulsante della didattica è la Culinary Medicine, una disciplina che combina le competenze nutrizionali con le tecniche culinarie per promuovere l'invecchiamento in salute e contrastare malattie croniche come obesità, celiachia e disfagia.
Il percorso, della durata di sei mesi (novembre 2026 - maggio 2027), prevede una formula ibrida che alterna lezioni online a sessioni intensive in presenza. Tra i punti di forza spiccano: laboratori pratici (sessioni di culinary medicine applicata presso il Pollenzo food lab); esperienza sul campo (viaggio didattico in Sardegna, tra Barbagia e Ogliastra, per studiare i segreti della longevità nelle celebri “zone blu”; visite tecniche (analisi dei modelli di ristorazione collettiva presso strutture d'eccellenza come l’ospedale di Verduno).
Il master è progettato per medici (specialisti e di medicina generale), professionisti sanitari e operatori della ristorazione che desiderano elevare la propria competenza professionale. Con una classe a numero chiuso di massimo 30 partecipanti, il corso garantisce un'interazione diretta con un corpo docente multidisciplinare composto da medici, dietisti ed esperti di scienze gastronomiche.
Qui tutte le informazioni
https://www.unisg.it/course/executive-master-in-food-medicine/
