L'evidenza clinica più robusta per P. quinquefolius, in particolare in soggetti sani, è il miglioramento dei processi attenzionali e della memoria, e il promuovere la lucidità mentale e la concentrazione. Negli ultimi anni sono stati condotti studi per determinare il dosaggio ottimale in acuto: dosi singole di 100 mg, 200 mg e 400 mg di estratto ottimizzato per contenere dal 10% al 20% di ginsenosidi totali, hanno migliorato la memoria di lavoro spaziale a 1, 3 e 6 ore dopo la dose. È stato notato che solo la dose di 200 mg migliorava la velocità della memoria di lavoro numerica e che la dose di 100 mg aumentava la sensazione di calma a 3 e 6 ore.
Un successivo studio crossover acuto su adulti sani di mezza età (40-60 anni) ha confermato che una dose singola di 200 mg migliorava la memoria di lavoro (in particolare la memoria di lavoro spaziale) a 3 ore dalla somministrazione. I benefici sono stati estesi alla supplementazione cronica, dove 200 mg/giorno per due settimane hanno mantenuto i benefici sull'accuratezza attenzionale e hanno ridotto gli errori in un compito di elaborazione rapida delle informazioni visive, un risultato coerente con la modulazione colinergica. La supplementazione cronica ha anche indotto benefici sull'umore, con i partecipanti che hanno riferito minori livelli di affaticamento mentale e maggiore sicurezza in sé stessi (self-assurance) dopo due settimane.
Anche in popolazioni con patologie, i benefici sono stati confernati, nello specifico in pazienti schizofrenici miglioravano la memoria di lavoro visiva e la memoria di lavoro verbale. Un elemento comune riscontrato in diverse sperimentazioni cliniche è la capacità degli estratti di P. quinquefolius di migliorare aspetti dell'umore.
Gli effetti sulla cognizione sono fortemente coerenti con la modulazione colinergica. I ginsenosidi presenti, in particolare Rb1, Re e Rg, sono noti per la loro capacità di regolare l'acetilcolina, il che è in linea con l'effetto calmante attribuito al Ginseng americano sul sistema nervoso centrale. Inoltre, è stata documentata un'alterazione della composizione del microbiota intestinale umano. La somministrazione cronica di estratto di P. quinquefolius ha portato a un aumento dei batteri benefici (Akkermansia muciniphila e Lactobacillus) e dei relativi acidi grassi a catena corta, suggerendo che una parte dell'effetto neurocognitivo può essere mediata dall'asse intestino-cervello e dal metabolismo enterico dei ginsenosidi.
In questi ultimi anni si stanno delineando altri potenziali di applicazione per P. quinquefolius: scompenso cardiaco e recupero muscolare post-esercizio. L'aggiunta della saponina di Panax quinquefolius alla terapia convenzionale ha mostrato un potenziale significativo nel migliorare la funzione cardiaca, evidenziato dall'aumento della frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) e dalla riduzione di marcatori neuroormonali come il Bnp/Nt-pro-Bnp. Tale terapia adiuvante ha anche incrementato la tolleranza all'esercizio, misurata attraverso il test del cammino di 6 minuti (6Mwtd), e ha contribuito a migliorare il rimodellamento cardiaco.
La supplementazione a breve termine di Ginseng americano attenua il danno muscolare indotto da esercizio eccentrico (Eimd), eliminando l'aumento dell'attività della Creatina chinasi (Ck) nel plasma a 48 e 72 ore dopo l'esercizio, suggerendo un maggiore tasso di recupero muscolare.
Questo effetto protettivo è probabilmente mediato dalla diminuzione della perossidazione lipidica e dalla modulazione dell'adattamento infiammatorio. In questi due campi i dati però sono da confermare.
Silvia Ambrogio
Bibliografia
- The efficacy and safety of panax quinquefolius saponin for heart failure: a systematic review and meta-analysis. Front Pharmacol. 2025 Feb 28;16:1463609.
- Effects of American ginseng (Panax quinquefolius) extract on human neurocognitive function: a review. Nutr Neurosci. 2025 Sep 29:1-11.
- A systematic review of ginsenoside biosynthesis, spatiotemporal distribution, and response to biotic and abiotic factors in American ginseng. Food Funct. 2024 Mar 4;15(5):2343-2365.
- American Ginseng Attenuates Eccentric Exercise-Induced Muscle Damage via the Modulation of Lipid Peroxidation and Inflammatory Adaptation in Males. Nutrients. 2021 Dec 25;14(1):78.
