Igiene degli alimenti: cosa fare in cucina

20 Gennaio 2025

Igiene in cucina è il titolo di una recente pubblicazione dell’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR) che passa in rassegna una vasta gamma di argomenti relativi alla sicurezza alimentare e alla salute dei consumatori.

La causa più comune di infezioni alimentari in Germania è il batterio Campylobacter, spesso meno conosciuto rispetto alla Salmonella. La trasmissione avviene principalmente attraverso alimenti contaminati, specialmente carne di pollame cruda o poco cotta. Per prevenire queste infezioni, è fondamentale cuocere accuratamente gli alimenti di origine animale, evitare la contaminazione incrociata tra cibi cotti e crudi, utilizzare utensili da cucina separati, pulire accuratamente le superfici di lavoro e lavarsi spesso le mani. È sconsigliato consumare carne cruda o latte crudo.

L'igiene in cucina deve basarsi principalmente su acqua, sapone, calore e freddo. È importante lavare accuratamente le mani prima di maneggiare il cibo e dopo aver toccato carne cruda o altri alimenti potenzialmente contaminati. Le superfici di lavoro e gli utensili da cucina devono essere lavati con acqua calda e detersivo. Gli alimenti deperibili devono essere conservati in frigorifero a una temperatura inferiore a 7°C. La carne di pollame deve essere sempre cotta a fondo. Da evitare l'uso di disinfettanti generici, a meno che non siano raccomandati da un medico o dal dipartimento sanitario.

La temperatura ideale per il frigorifero dovrebbe essere non superiore a 7°C, preferibilmente 5°C. È consigliabile controllare regolarmente la temperatura in diversi punti del frigorifero. Spesso, i frigoriferi non mostrano la temperatura esatta, quindi l'uso di un termometro può essere utile. Il ripiano inferiore, sopra il compartimento per frutta e verdura, è la zona più fredda, adatta per conservare carne, pesce e salumi.

Il consumo di impasto crudo può causare infezioni da Escherichia coli (E. coli), in particolare ceppi produttori di tossina Shiga (STEC/EHEC). Questi batteri possono contaminare la farina attraverso acqua, fertilizzanti o escrementi di animali selvatici. Per prevenire infezioni, è cruciale evitare di assaggiare l'impasto crudo, lavare accuratamente le mani dopo aver maneggiato la farina, non contaminare gli altri cibi e pulire accuratamente le superfici di lavoro.

Nicola Miglino

 

 

 

 

 

 

 

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