L'ipogonadismo funzionale associato all'obesità rappresenta oggi una sfida endocrina di proporzioni epidemiche. Il tessuto adiposo in eccesso, infatti, non è un semplice deposito inerte: è un driver attivo che sopprime l'asse ipotalamo-ipofisi-gonadico, innescando un declino androgenico che a sua volta alimenta l'ulteriore espansione della massa grassa e il deterioramento della sensibilità insulinica. Il fulcro di questa disfunzione risiede nella biochimica tissutale dell'aromatasi, enzima della famiglia CYP19 del citocromo P450, responsabile della conversione irreversibile degli androgeni C19 in estrogeni fenolici C18, un processo la cui intensità è modulata in modo determinante dalla composizione dei macronutrienti.
Biochimica della nutrizione (C. Pignatti, Esculapio Edizioni; 440 p; € 58) è un volume indirizzato a studenti universitari, ricercatori, professionisti della salute e a tutti coloro che, già in possesso di conoscenze biochimiche e fisiologiche di base, abbiano interesse ad approfondire i meccanismi che correlano la nutrizione con lo stato di salute.
Reebok ha condotto una ricerca che analizza i macronutrienti presenti in diverse specialità regionali italiane per scoprire quelli più salutari. Tali piatti sono stati messi a confronto con un equilibrio ideale tra nutrienti formato dal 50% di carboidrati, il 22,5% di proteine e il 27,5% di grassi. I piatti sono stati classificati in base all’equilibrio di questa proporzione.
Quarta edizione di Biochemical, physiological, and molecular aspects of human Nutrition (Saunders, Apr. 2018), volume curato da Martha Stipanuk, Marie Caudill, del dipartimento di Scienze nutrizionali alla Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York e ospita il contributo di oltre 20 tra i maggiori esperti nelle rispettive aree di competenza.