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Dalla carne ai vegetali: l'impatto dello stile alimentare sui sintomi del reflusso

24 Febbraio 2025

La malattia da reflusso gastroesofageo, o Gerd, è una condizione sintomatica che ha una forbice di incidenza tra il 13% e il 25% nella popolazione. La maggior parte degli studi esamina la dieta come fattore di rischio per la Gerd e le raccomandazioni attuali rispetto agli alimenti da evitare si basano principalmente su studi non controllati. Relativamente pochi sono, invece, gli studi sugli interventi dietetici per migliorare i sintomi della patologia.

Una revisione sistematica del 2024 di 72 studi (occidentali e orientali) ha esplorato il legame tra Gerd e vari fattori dietetici, mettendo in luce il ruolo del timing dei pasti: a rischio, spuntini di mezzanotte, saltare la colazione, un intervallo di tempo inferiore a tre ore tra la cena e l'ora di coricarsi; emerge anche il ruolo negativo del mangiare cibi molto caldi.

Non solo ciò che mangiamo, ma anche come mangiamo può influenzare la comparsa dei sintomi: la velocità con cui si mangia ha effetti sulla funzione gastrica, con un pasto consumato entro 5 minuti che causa un reflusso significativamente maggiore rispetto allo stesso pasto consumato in 30 minuti. Allo stesso modo, studi basati sulla popolazione su abbuffate compulsive hanno dimostrato che il bruciore di stomaco e il rigurgito acido sono tra i vari disturbi gastrointestinali sperimentati da questi pazienti. 

Rispetto allo stile alimentare, una dieta eccessivamente ricca in carne e grassi ha dato maggiore probabilità di sintomatologia gastrica; uno studio di coorte longitudinale ha al contrario dimostrato che una dieta vegetariana è un fattore protettivo indipendente. Si segnala spesso che alcuni alimenti scatenanti, in particolare agrumi, caffè, cioccolato, cibi fritti, cibi piccanti e salse rosse, peggiorano i sintomi del reflusso, sebbene manchino prove concrete che colleghino questi alimenti ai sintomi. Esistono prove migliori del fatto che un grande volume di pasti e un alto contenuto calorico possano aumentare il carico del reflusso esofageo. 

Una recente revisione sistematica e metanalisi ha esaminato studi di intervento per valutare l'impatto di diverse diete sulla Gerd, arrivando a includere 21 studi con 16 diversi tipi di interventi dietetici. I risultati mostrano che le diete a basso contenuto di carboidrati hanno dato i risultati più consistenti nel ridurre i sintomi e l'esposizione acida esofagea. Si ipotizza che questo beneficio sia dovuto alla riduzione della distensione gastrica e alla diminuzione del volume gastrico, dato che le diete a basso contenuto di carboidrati hanno una densità calorica inferiore rispetto a quelle ad alto contenuto.

Inoltre, l'assunzione di specifici tipi di carboidrati, come lattosio e gli zuccheri Fodmap (Fermentable oligosaccharides disaccharides monosaccharides and polyols), può aumentare il rilassamento transitorio dello sfintere esofageo inferiore, il principale meccanismo alla base della Gerd. Al contrario, gli studi sulla velocità di assunzione del cibo non hanno mostrato effetti significativi. Gli studi sulle diete solo a basso contenuto di grassi e a basso contenuto di Fodmap hanno dato risultati contrastanti.

In aggiunta a questa metanalisi, un lavoro del 2024 ha studiato l'effetto dell'integrazione di soia fermentata (Fsb) sulla Ged, trovando miglioramenti significativi nei sintomi e nella qualità della vita dei partecipanti. Più specificamente, l'integrazione di Fsb ha portato a una riduzione significativa dei sintomi di bruciore di stomaco e rigurgito. Inoltre, lo studio ha rilevato una riduzione dei livelli di interleuchina-4 (Il-4), interleuchina-6 (Il-6) e interleuchina-8 (Il-8), indicando un effetto antinfiammatorio. I punteggi relativi alla qualità della vita, misurati tramite il questionario Qolrad, hanno mostrato miglioramenti significativi, in particolare nelle aree relative alla vitalità, al disagio emotivo e al funzionamento fisico/sociale.

Silvia Ambrogio

Bibliografia

  • The Efficacy of Dietary Interventions in Patients with Gastroesophageal Reflux Disease: A Systematic Review and Meta-Analysis of Intervention Studies. Nutrients. 2024 Feb 5;16(3):464.
  • Effect of Fermented Soybean (FSB) Supplementation on Gastroesophageal Reflux Disease (GERD). Nutrients. 2024 Aug 20;16(16):2779.
  • Dietary factors involved in GERD management. Best Practice & Research Clinical Gastroenterology. Volumes 62–63, February–March 2023, 101826
  • Dietary and Lifestyle Factors Related to Gastroesophageal Reflux Disease: A Systematic Review. Therapeutics and Clinical Risk Management 2021:17 305–323

 

 

 

 

 

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