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Liquirizia, aloe, melatonina: il potenziale dei composti naturali nella gestione della Gerd

09 Giugno 2025

La patogenesi della Malattia da reflusso gastroesofageo (Gerd) è multifattoriale e coinvolge un'eccessiva secrezione acida gastrica, difese esofagee indebolite e infiammazione cronica. L'uso prolungato di inibitori della pompa protonica e antagonisti dei recettori H2 ha diversi effetti avversi, motivo per cui la ricerca è sempre molto attiva nello studio di composti naturali che possano essere parte integrante della terapia di una condizione molto comune, con sintomi fastidiosi e/o complicanze.

Polifenoli e flavonoidi possiedono effetti antiossidanti, antinfiammatori e di guarigione della mucosa. Tra le fonti naturali più studiate c’è la radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra), in grado di aumentare la secrezione di muco, esercitare effetti antinfiammatori e muco-ristorativi. Uno studio randomizzato, controllato con placebo, su un estratto di Glycyrrhiza glabra, ha mostrato un miglioramento significativo della severità dei sintomi e della qualità della vita in pazienti con dispepsia funzionale dopo 30 giorni di trattamento e lo stesso risultato si è ottenuto con l'estratto di radice di liquirizia deglicirrizzata somministrato per 28 giorni.

Più di recente, uno studio randomizzato su 120 pazienti con dispepsia ha rilevato che la liquirizia, combinata con una tripla terapia a base di claritromicina, ha migliorato l'eradicazione di H. pylori e promosso la guarigione dello stomaco.

Anche l’aloe vera (Aloe barbadensis Miller) condivide le stesse proprietà e ha all’attivo diversi studi clinici che hanno mostrato un'efficacia comparabile a farmaci convenzionali come omeprazolo e ranitidina.

Oli essenziali derivati dalle piante, come quelli di Syzygium aromaticum (chiodi di garofano) e Citrus aurantium (arancio amaro), mostrano proprietà gastroprotettive attraverso vari meccanismi, inclusa la modulazione della produzione di muco e dei livelli di prostaglandine. Anche il D-Limonene, monoterpene presente nella buccia degli agrumi, potrebbe aiutare a gestire i sintomi della Gerd senza alterare i livelli di acido gastrico, neutralizzando l'acido e migliorando la difesa della mucosa. Il Myrtus communis (Mirto) e la Cydonia oblonga (Mela Cotogna), proteggono dal danno esofageo e riducono i sintomi. Uno studio ha rivelato che l'estratto di semi di bacche di mirto è stato efficace quanto l'omeprazolo nel ridurre i sintomi della GERD in sei settimane nei partecipanti a uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, anche se un successivo studio ha rilevato che l'associazione di sciroppo di mirto con omeprazolo non ha causato un maggiore miglioramento dei sintomi rispetto all'assunzione del solo farmaco convenzionale. Tuttavia, i sintomi post-trattamento sono aumentati nel gruppo placebo, indicando un potenziale ruolo dello sciroppo nel mantenimento dei sintomi.

Lo sciroppo di mela cotogna si è dimostrato efficace nel trattamento dei sintomi correlati alla Gerd nei pazienti pediatrici, alleviando meglio vomito e mal di stomaco rispetto alla ranitidina.  Interessante anche l’azione dell’estratto di Lonicerae (Caprifoglio cinese) che rafforza lo sfintere esofageo inferiore (LES), riduce la secrezione acida gastrica, e ha azione gastroprotettiva.

Una ricerca in doppio cieco e randomizzata con 92 partecipanti ha mostrato che gli individui trattati estratto di Flos Lonicerae hanno riportato un significativo sollievo da sintomi come borborigmi, diarrea e urgenza fecale, nonché miglioramenti nelle valutazioni della Gastrointestinal symptom rating scale (Gsrs) rispetto a quelli trattati con placebo.

Molto utile anche la melatonina. Studi clinici hanno mostrato che una dose giornaliera di 3 mg di melatonina allevia i sintomi della Gerd in modo comparabile a 20 mg di omeprazolo, migliorando significativamente la qualità della vita rispetto al placebo e alla nortriptilina.

Uno studio più recente ha riportato che l'aggiunta di melatonina sublinguale (3 mg/die) all'omeprazolo ha migliorato significativamente i sintomi e la qualità della vita rispetto all'omeprazolo da solo, senza aumentare gli eventi avversi.

In ultimo, in ordine temporale, un altro studio randomizzato in doppio cieco ha rilevato maggiori miglioramenti nel bruciore di stomaco, nel dolore epigastrico e nei punteggi dei sintomi con la melatonina sublinguale.

Silvia Ambrogio

Bibliografia

  • Natural Products in the Management of Gastroesophageal Reflux Disease: Mechanisms, Efficacy, and Future Directions. Nutrients 2025, 17, 1069
  • Melatonin for the treatment of gastroesophageal reflux disease; protocol for a systematic review and meta-analysis. Medicine 2019, 98
  • Sublingual Melatonin to Omeprazole Superior to Omeprazole Alone in the Management of Gastroesophageal Reflux Disease Symptoms: A Clinical Trial. Turk. J. Gastroenterol. Off. J. Turk. Soc. Gastroenterol. 2023, 34, 1206–1211. 

 

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