Il risultato conferma una trasformazione ormai evidente nel modo in cui gli integratori vengono percepiti e acquistati. La domanda si sta orientando sempre più verso prodotti associati a obiettivi specifici, come il miglioramento della performance fisica, il recupero, l'idratazione e il mantenimento della massa muscolare, anziché verso una generica integrazione della dieta.
Particolarmente dinamica appare la categoria della creatina, un tempo legata soprattutto al mondo del bodybuilding e della nutrizione sportiva e oggi sempre più presente nell'offerta rivolta a un pubblico più ampio. La sua diffusione si inserisce nella crescente attenzione per forza e funzione muscolare, temi destinati ad acquisire ulteriore rilevanza anche con l'invecchiamento della popolazione.
Un'altra area in espansione è quella dei prodotti per l'idratazione, mentre il mercato dei pre-workout mostra una dinamica meno favorevole. Secondo i dati SPINS, la penetrazione di questa categoria è infatti in diminuzione, un possibile segnale di un cambiamento nelle preferenze dei consumatori verso formulazioni più semplici o ingredienti con una funzione più immediatamente comprensibile.
Movimenti interessanti si registrano anche al di fuori della nutrizione sportiva. Nel segmento del mood support cresce l'interesse per lo zafferano, mentre l'ashwagandha sembra attraversare una fase di rallentamento. Tra le categorie consolidate continuano inoltre a mostrare una buona dinamica olio di pesce, aminoacidi e alcuni multivitaminici.
Il quadro delineato da SPINS descrive naturalmente un andamento commerciale e non un giudizio sull'efficacia degli ingredienti. Il successo di una categoria sul mercato non costituisce infatti una prova dei suoi benefici clinici.
Per l'industria americana degli integratori emerge tuttavia un'indicazione chiara: la crescita si sta concentrando sempre più intorno a prodotti con una funzione precisa e facilmente comunicabile. Performance, proteine, idratazione e salute muscolare rappresentano oggi alcune delle aree più interessanti da seguire, anche per capire se e in quale misura queste tendenze finiranno per riflettersi sui mercati europeo e italiano. (n.m.)
