Ci siamo convinti di cambiare lo stato delle cose esclusivamente con l’azione individuale: abbiamo pensato di poter risolvere l’emergenza climatica mangiando meno carne, sprecando meno cibo o usando meno plastica. Eppure, la crisi ecologica, sociale ed ambientale non accenna a migliorare.
Il cibo giusto. Filosofia critica delle norme del mangiare di Elisabetta Lalumera (Società Editrice Esculapio; 132 pp.; 20 Euro) si presenta come un'indagine filosofica critica sulle molteplici dimensioni del nostro rapporto con l'alimentazione. Il libro affronta la complessa questione di cosa significhi "mangiare il cibo giusto" in un'epoca caratterizzata da un flusso incessante di raccomandazioni nutrizionali, etiche e identitarie.
Nutrire la mente. Tra parole, cibo ed emozioni (G. Calabrese, S. Noè, C.M. Calabrese; San Paolo Edizioni; € 17,10; 208 pp.) vede all’opera un nutrizionista noto a livello internazionale e un celebre psicoterapeuta, e parte da questo presupposto: pensare bene, mangiare bene, per vivere bene.
Per combattere il Covid-19 è indispensabile tenere insieme la tutela della salute e quella dell’ambiente. La pandemia ha dimostrato che potenza economica e tecnologica non sono in grado di evitare enormi danni sanitarie sociali. Imparare la lezione che questa emergenza sta duramente impartendo può consentire di essere preparati per i prossimi, probabili, eventi simili.