Nel panorama della nutrizione sportiva moderna, l'attenzione si sta spostando con forza verso la qualità del profilo lipidico degli atleti. Stefano Righetti, esperto di cardiologia dello sport e membro dell'Equipe Enervit, ha evidenziato, nel corso del recente Nutrimi tenutosi a Milano, come l’equilibrio tra acidi grassi Omega-3 e Omega-6 sia un pilastro non solo per la salute cardiovascolare, ma anche per l’efficienza della prestazione e il recupero.

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In collaborazione con Bruno Farmaceutici

Il ferro è un microelemento essenziale per l’organismo umano, svolgendo un ruolo cardine non solo nella salute generale, ma in modo critico nella performance sportiva1. Per un atleta, mantenere livelli ottimali di ferro non è solo una questione di benessere, ma un requisito fondamentale per sostenere il metabolismo energetico, la funzione cognitiva e il trasporto dell'ossigeno. Tuttavia, la letteratura scientifica evidenzia come la carenza di ferro sia una condizione estremamente comune nel mondo dello sport, in particolare tra gli atleti di endurance2. A livello biologico, il ferro è il cuore della produzione di emoglobina nei globuli rossi e di mioglobina nelle cellule muscolari. Queste proteine sono responsabili del trasporto e del legame dell’ossigeno, elemento vitale per la produzione di ATP durante lo sforzo fisico. Oltre a ciò, il ferro è un cofattore essenziale per numerosi enzimi coinvolti nella catena di trasporto degli elettroni e nella sintesi del DNA3. Una sua carenza, dunque, compromette direttamente la capacità ossidativa dei muscoli e la resistenza aerobica4.

"Nutrient timing. Quando e cosa mangiare per la massima performance sportiva" (L. Link, Elika Ed.; 272 pp.; 28 Euro), rappresenta una guida per chiunque desideri elevare le proprie prestazioni fisiche, dai professionisti ai semplici appassionati. Il testo mette in luce un aspetto spesso trascurato della nutrizione sportiva: il timing dei nutrienti, ovvero il momento esatto in cui consumare determinati alimenti per massimizzare l'energia e favorire i meccanismi del metabolismo.

Negli ultimi anni, il mercato degli integratori di collagene ha registrato una crescita esponenziale, alimentata da promesse legate alla bellezza e al benessere generale. Tuttavia, per distinguere tra strategie di marketing e realtà biologica, è necessario guardare ai dati clinici. Una nuova e imponente analisi condotta dalla Anglia Ruskin University di Cambridge offre un quadro esaustivo sugli effetti di questa proteina.

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