Negli ultimi anni, molte ricerche si sono concentrate sui rapporti tra vitamina D, malattie metaboliche dello scheletro e malattie croniche extra scheletriche. I risultati spesso contrastanti hanno portato la rivista Nutrients a progettare un numero speciale, proprio per fare il punto sulle evidenze scientifiche oggi disponibili. Ci siamo rivolti, per alcuni chiarimenti, a Salvatore Minisola, Professore onorario di Medicina interna alla "Sapienza" Università di Roma, che ha curato, insieme a Daniela Merlotti, dell’Aau Senese, l’editoriale di presentazione.
Il rifiuto di alcuni cibi da parte dei bambini aumenta nelle famiglie che hanno una scarsa aderenza alla dieta mediterranea ed è più accentuato nei figli unici. Questi i risultati principali di un’indagine del Crea Alimenti Nutrizione pubblicata su Nutrients ed effettuata su un campione omogeneo di quasi 300 bambini tra i 3 e gli 11 anni, per valutare la relazione tra neofobia alimentare e l’aderenza alla dieta mediterranea.
Una dieta vegetariana o, comunque, a base prevalentemente vegetale è correlata a una probabilità inferiore del 39% di infezione da Sars-Cov-2, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Bmj nutrition prevention & health. I risultati spingono i ricercatori a suggerire che una dieta ricca di verdure, legumi e noci e povera di latticini e carne può aiutare a scongiurare la malattia.
L’integrazione di nitrati tramite succo di barbabietola rossa in pazienti affetti da Bpco (Broncopneumopatia cronica ostruttiva) aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e a migliorare la capacità di esercizio fisico. Questi i risultati di uno studio da poco pubblicato sull'European respiratory journal, condotto da ricercatori dell'Imperial college di Londra.