Tra i 27 Paesi membri dell’Unione europea l’Italia è quello che, da inizio pandemia, ha emesso il maggior numero di provvedimenti contro infrazioni legate a messaggi e comunicazioni fuorvianti sull’impiego di integratori contro Covid-19. A inizio dicembre, la Dg Sante, ovvero la Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commission europea, ha quantificato in 600 il numero totale di contestazioni dei singoli Paesi a pubblicità ingannevoli. Di queste, ben 205 si sono registrate solo in Italia, seguita da Germania (61), Paesi Bassi (53), Francia (46) e Repubblica Ceca (42).
I cambiamenti nello stile di vita e nel comportamento alimentare sono di solito il primo passo nella gestione dei sintomi in caso di sindrome dell'intestino irritabile (Ibs). Una dieta a basso contenuto di Fodmap piuttosto che priva di glutine sono tra gli approcci più frequentemente suggeriti ai pazienti. Di recente, un gruppo di lavoro interdisciplinare dell’Università di Pisa ha fatto il punto sui dati a oggi disponibili, pubblicando i risultati su Nutrients. Ne abbiamo parlato con Sara Tonarelli, dell’unità di Gastroentelogia presso il dipartimento di Ricerca traslazionale e nuove tecnologie in medicina e chirurgia dell’Università di Pisa, tra gli Autori dell’analisi.
L'aminoacido essenziale L-triptofano è l’unico precursore del neurotrasmettitore monoaminergico serotonina (5-idrossitriptamina, 5-Ht) e diversi studi hanno dimostrato come una sua supplementazione possa essere utile nel trattamento dei disturbi cerebrali da carenza di serotonina, mentre una carenza può far precipitare i sintomi associati a disturbi da deficit di serotonina.
Si chiama Cleo ed è una app sviluppata da Biogen con l’intento di fornire informazioni e supporto a chi convive quotidianamente con la Sclerosi multipla (Sm), Tra i servizi offerti anche una guida alla corretta alimentazione messa a punto da dietisti e nutrizionisti che da anni seguono pazienti con Sm, in considerazione del fatto che una dieta equilibrata può aiutare notevolmente la gestione di alcuni sintomi, in particolare la fatica cronica e i disturbi digestivi e intestinali, oltre che a ridurre il rischio di comorbilità come sovrappeso, ipertensione e diabete.