Nutrizione di precisione: il Premio Ghiselli celebra l’eccellenza dei giovani ricercatori

19 Febbraio 2026

Si è tenuta nei giorni scorsi a Roma la prima edizione dei “Dialoghi sull’Alimentazione”, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Istituto Danone e dalla Società italiana di nutrizione umana (Sinu), culminata con il conferimento del “Premio Andrea Ghiselli”. L’appuntamento nasce per valorizzare il rigore metodologico e riconoscere la scienza della nutrizione come un investimento strategico per la salute e il futuro del Paese.

L’iniziativa è stata concepita come uno spazio di confronto permanente tra accademia, istituzioni, esperti di salute pubblica e scienze sociali. Come dichiarato da Lorenzo Morelli, Presidente Scientifico della Fondazione Istituto Danone, “l’obiettivo è creare un luogo autorevole capace di intrecciare la dimensione scientifica con quella culturale e sociale, trasformando le evidenze in strumenti concreti per la popolazione”.

L’eredità di Andrea Ghiselli

L’evento celebra la memoria di Andrea Ghiselli, figura centrale della nutrizione italiana, proprio nel giorno della sua nascita, il 17 febbraio. Ghiselli ha dedicato la sua carriera a coniugare rigore metodologico e responsabilità pubblica, contribuendo in modo determinante alla ricerca sulla sana alimentazione. Anna Tagliabue, Presidente Sinu, ha ricordato come il suo lavoro sia stato fondamentale per la stesura dei Larn e delle Linee Guida per una sana alimentazione, strumenti che traducono i riferimenti nutrizionali in consigli quotidiani per i cittadini. Durante il dibattito, esperti come Laura Rossi (Iss) e Ana Islas Ramos (Fao) hanno sottolineato che queste linee guida devono essere documenti dinamici, capaci di integrare non solo la salute, ma anche la sostenibilità ambientale e sociale.

Il Premio

Il momento centrale della giornata è stato il conferimento del “Premio Andrea Ghiselli”, un riconoscimento annuale dedicato a giovani ricercatori che contribuiscono ad aprire nuove prospettive nella scienza della nutrizione. L’edizione 2026 è stata assegnata a Sofia Lotti, ricercatrice dell’Università di Firenze. La sua tesi, intitolata “Chronodiet”, consiste in uno studio clinico randomizzato che dimostra come una dieta ipocalorica adattata al cronotipo individuale possa migliorare significativamente la composizione corporea e i parametri metabolici. Questo studio rappresenta un esempio d'eccellenza nella "nutrizione di precisione" e si ricollega idealmente a una ricerca pubblicata dallo stesso Ghiselli nel 2019 sull'importanza del fattore temporale nell'organizzazione dei pasti.

 

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