Tra gli obiettivi prioritari del nuovo presidente vi sono il contrasto alla disinformazione alimentare, il rafforzamento della presenza digitale della società e la valorizzazione della Dieta mediterranea come modello di riferimento per salute e sostenibilità.
"Attraverso la ricerca rigorosa e la divulgazione scientifica, la Sinu combatte la disinformazione per promuovere uno stile di vita consapevole, trasformando la corretta alimentazione in una forma di prevenzione accessibile a tutti", ha dichiarato Sofi.
Il programma del nuovo Consiglio direttivo si fonda su tre pilastri: il consolidamento delle reti interne e dei gruppi di lavoro della società, il potenziamento delle attività di comunicazione rivolte soprattutto ai giovani e la promozione della ricerca scientifica a livello nazionale e internazionale. Un'attenzione particolare sarà dedicata a temi di crescente rilevanza come obesità, disturbi del comportamento alimentare, nutrizione sportiva, nutrizione oncologica e sistemi alimentari sostenibili.
Accanto al presidente Sofi, il nuovo organigramma della Sinu vede Anna Tagliabue nel ruolo di Past President, Nicoletta Pellegrini come Vicepresidente, Cristian Del Bo' come Segretario e Giulia Cairella come Tesoriere. Completano il Consiglio Direttivo Marialaura Bonaccio, Letizia Bresciani, Monica Dinu, Silvia Lisciani, Domenico Rendina, Francesco Visioli e Mariangela Rondanelli, espressione di alcune delle più autorevoli realtà accademiche e scientifiche italiane nel settore della nutrizione.
La nuova governance raccoglie inoltre l'eredità di importanti risultati raggiunti negli ultimi anni, tra cui la pubblicazione della V Revisione dei Larn, i Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana, un lavoro che ha coinvolto circa 150 esperti e rappresenta oggi il principale riferimento scientifico nazionale in ambito nutrizionale.
