I promossi e i bocciati
Secondo Charles Platkin, direttore del Center for food as medicine & longevity, non tutte le compagnie garantiscono gli stessi standard. Tra le grandi compagnie, Delta Air Lines e Frontier Airlines si sono aggiudicate il primo posto come le più sicure, ottenendo rispettivamente un punteggio di 5,00 e 4,80 (Grado A). Al terzo posto si posiziona Alaska Airlines con un solido 3,85.
Al contrario, i giganti dei cieli come American Airlines (1,75) e JetBlue (1,80) hanno registrato i punteggi peggiori, scivolando al Grado D. La situazione appare ancora più allarmante per i vettori regionali, dove quasi tutte le compagnie necessitano di miglioramenti urgenti, con l'unica eccezione di GoJet Airlines (3,85). Maglia nera per Mesa Airlines, che ha ricevuto il punteggio più basso in assoluto (1,35, Grado F), seguita da CommuteAir, che ha mostrato un tasso di positività ai coliformi del 33,33%.
Batteri e falle nel sistema di controllo
L'acqua a bordo deve rispettare l'Aircraft drinking water rule (Adwr) del 2011, che impone test per batteri coliformi ed E. coli, oltre a cicli regolari di disinfezione dei serbatoi. Tuttavia, su 35.674 campioni analizzati, ben 949 (il 2,66%) è risultato positivo ai coliformi, indicatori della possibile presenza di patogeni pericolosi. Lo studio ha inoltre identificato 32 violazioni per livelli eccessivi di E. coli.
Il rischio non deriva solo dai serbatoi, ma dall'intera catena di approvvigionamento. Un aereo vola verso numerose destinazioni e preleva acqua da diverse fonti nazionali e internazionali. La qualità dipende quindi anche dalla pulizia delle attrezzature di trasferimento, come camion, carrelli, tubi e armadietti idrici.
Consigli pratici per i viaggiatori
Per garantire la propria salute, il Center for food as medicine & longevity suggerisce precauzioni rigorose: non bere mai acqua che non provenga da una bottiglia sigillata; evitare caffè e tè a bordo, poiché l'acqua utilizzata per la preparazione potrebbe essere contaminata; non lavarsi le mani nei bagni dell'aereo. Fondamentale usare un igienizzante per le mani con almeno il 60% di alcol. (n.m.)
