Diversi studi hanno infatti evidenziato il ruolo potenziale di questi nutrienti nella riduzione dei sintomi mestruali. Uno studio ha dimostrato che il calcio, con o senza magnesio, riduce il dolore da dismenorrea primaria, e la sua azione potrebbe essere legata al ruolo nella regolazione della contrattilità muscolare uterina e nell'infiammazione. L'efficacia dello zinco nel dolore mestruale potrebbe essere correlata alla sua capacità di inibire la sintesi delle prostaglandine, sostanze chimiche coinvolte nell'infiammazione e nel dolore. Un paio di studi hanno dimostrato che lo zinco può ridurre i sintomi fisici e psicologici associati al ciclo mestruale e alcuni studi suggeriscono un effetto sinergico quando lo zinco è combinato con lo zenzero.
Diversi studi hanno valutato anche l’integrazione con Omega-3 sulla base della loro azione antinfiammatoria. Nel 2013 è stato condotto uno studio pilota su 124 studentesse divise in due gruppi: chi assumeva 2 grammi di Omega-3 al giorno per tre mesi consecutivi ha ridotto i sintomi psichici della sindrome premestruale, tra cui depressione, nervosismo, ansia e mancanza di concentrazione, oltre a gonfiore e dolore.
Tra i fitoterapici spiccano valeriana, curcuma, fieno greco e zenzero. In un recente studio, le donne che assumevano la valeriana hanno riportato un punteggio del dolore inferiore rispetto a quelle che assumevano l'acido mefenamico dopo due cicli di trattamento; lo studio non ha fornito informazioni dettagliate sugli effetti collaterali della valeriana. Due studi hanno dimostrato che la curcumina, un composto bioattivo presente nella curcuma, riduce significativamente la gravità dei sintomi della sindrome premestruale. L'effetto benefico della curcumina sul dolore mestruale può essere attribuito alla sua capacità di modulare le vie infiammatorie e di ridurre lo stress ossidativo.
Un recente lavoro ha incluso 101 studentesse che hanno assunto fieno greco o placebo per due cicli mestruali consecutivi, mostrando che il fieno greco era più efficace del placebo nel ridurre il dolore.
Tre studi hanno confrontato lo zenzero con placebo o altri trattamenti per il dolore mestruale: in tutti e tre gli studi, le donne che assumevano lo zenzero hanno riportato una riduzione significativa del dolore rispetto a quelle che assumevano placebo. Uno studio ha anche confrontato lo zenzero con il solfato di zinco e ha scoperto che entrambi i trattamenti erano efficaci nel ridurre il dolore
Oltre a questi integratori, le fonti menzionano anche studi sull'uso di aneto, cannella, finocchio e foglia di guava per la dismenorrea, ma i risultati di questi studi sono stati incoerenti o inconcludenti.
Silvia Ambrogio
Bibliografia
- Nutritional practices to manage menstrual cycle related symptoms: a systematic review. Nutrition Research Reviews (2024), 37, 352–375
- Dietary supplements for dysmenorrhoea (Review). Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 3. Art. No.: CD002124.
