Omega-3 da microalghe, Algiecel porta la produzione su scala industriale in Danimarca

16 Ottobre 2026

La produzione di Omega-3 da microalghe compie un passo verso la scala industriale in Europa. Algiecel, azienda danese specializzata nella coltivazione di microalghe, ha inaugurato un nuovo impianto all'interno del sito produttivo di Novonesis a Kalundborg, in Danimarca. L'obiettivo è ampliare la disponibilità di ingredienti di origine algale e offrire un'alternativa alle filiere tradizionali basate sull'olio di pesce, esposte alle oscillazioni della pesca e delle condizioni ambientali.

La struttura, annunciata lo scorso 7 ottobre, utilizza bioreattori modulari per coltivare Nannochloropsis oceanica attraverso luce artificiale, acqua e anidride carbonica catturata da un impianto di biogas operativo nello stesso sito. Il nuovo reattore ha un volume complessivo di 5.500 litri, con 3.240 litri dedicati alla coltivazione attiva delle microalghe, rispetto ai 700 litri del sistema pilota. La capacità produttiva aumenta così di quasi cinque volte, secondo i dati comunicati dall'azienda.

La pressione sulle materie prime marine

L'investimento arriva in una fase di tensione per l'approvvigionamento di oli marini. Secondo i dati dell'organizzazione di settore Iffo citati da Algiecel, a inizio giugno 2026 la disponibilità cumulativa di olio di pesce nelle principali regioni produttrici risultava inferiore di circa il 31% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le prospettive legate al fenomeno climatico El Niño nella stagione 2026-2027 alimentano inoltre le preoccupazioni sulla continuità delle forniture e sull'andamento dei prezzi. In questo scenario, le microalghe rappresentano una possibile strada per diversificare le fonti di ingredienti ricchi di Omega-3 senza dipendere direttamente dalle catture ittiche. Il vantaggio potenziale non riguarda soltanto la disponibilità della materia prima: la coltivazione in bioreattori consente di controllare le condizioni produttive e di utilizzare infrastrutture industriali condivise.

Algiecel prevede di produrre 12 tonnellate annue di biomassa a partire dal 2027, inizialmente per i settori del pet food e della cosmetica. Per il mercato degli integratori alimentari, saranno determinanti la capacità di aumentare i volumi, i costi di produzione, e gli aspetti regolatori legati ai singoli ingredienti.

 

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…