Quanto vale realmente il mercato degli integratori alimentari e quali sono i fattori che ne determinano la crescita? A queste domande prova a rispondere Il mercato degli integratori alimentari. Valore e misurazione della performance, volume pubblicato da Egea (100 pp; € 16,50) e firmato da Nicola Sorrentino, Claudia Tamarowski e Giovanni Tomasi.
Quali sono oggi le evidenze sull’impiego di nutraceutici e fitoceutici per sostenere la salute del cervello? È questo il tema al centro della quarta edizione del Forum nazionale Atnpn (Accademia di terapia naturale in psichiatria e neurologia), in programma il 22 e 23 ottobre 2026 a Milano, presso l’Auditorium San Paolo.
Due recenti interventi a livello europeo interessano da vicino il settore degli alimenti e degli integratori. Il primo riguarda la sicurezza del sale di aspartame-acesulfame (E 962), il secondo le condizioni di impiego del galatto-oligosaccaride (Gos), prebiotico autorizzato come novel food.
Il ricorso agli integratori probiotici è aumentato rapidamente negli Stati Uniti negli ultimi 14 anni, ma la crescita non è stata accompagnata da un analogo cambiamento delle abitudini alimentari associate alla salute del microbiota. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori dell’University of Michigan e pubblicato su Clinical gastroenterology and hepatology, sulla base dei dati del National health and nutrition examination survey (Nhanes) raccolti dal 2009-2010 al 2021-2023.