Dopo la Spagna, la Danimarca, con un effetto domino destinato a cambiare in Europa la regolamentazione sull’etichettatura dei prodotti alimentari con probiotici. Tra i prodotti maggiormente interessati, il latte artificiale e gli integratori, data la vasta quantità in commercio di questi prodotti le cui proprietà vengono valorizzate con l’aggiunta proprio di ingredienti probiotici. Non c’è, però, una regolamentazione univoca nei Paesi Ue sulla possibilità di utilizzare in etichetta il termine “Probiotico”.
Uriach ha annunciato la scorsa settimana l'acquisizione di Sidroga, storica azienda tedesca, fondata nel 1858, specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di formulazioni naturali. Con questa operazione, la multinazionale catalana rafforza la sua strategia di crescita e diversificazione internazionale nei prodotti nell'area Otc: ora è presente in Spagna, Italia, Portogallo, Germania, Svizzera e Austria.
Per anni sottovalutato dalla scienza, il microbiota, con il suo genoma, è oggi considerato la chiave di volta della salute, un vero e proprio «organo in più» con un'influenza radicale sul nostro benessere e sul funzionamento del nostro sistema immunitario. Stress, cattiva alimentazione e stile di vita lo modificano, influendo negativamente sulle nostre difese e causando disturbi di varia natura.
Si tratta di una malattia rara che colpisce prevalentemente i neonati pretermine. Parliamo dell’enterocolite necrotizzante (Nec), caratterizzata da necrosi intestinale a livello della mucosa o anche più in profondità. I sintomi variano dall’ intolleranza alimentare, alla letargia, alterazione termina, diarrea o stipsi, per citarne alcuni. Al momento rimangono forti le evidenze del ruolo protettivo del latte materno, ma negli ultimi anni studi osservazionali e randomizzati ha cominciato a proporre l’impiego di probiotici a scopo profilattico.