Le iscrizioni per partecipare a questo percorso formativo sono aperte fino al 30 novembre, con l'inizio delle lezioni previsto per gennaio 2026.
La rilevanza del corso è sottolineata dalla necessità di affrontare in modo rigoroso l’impiego dei prodotti per la salute di origine vegetale (inclusi farmaci, cosmetici, integratori alimentari e dispositivi medici).
Il corso si focalizza sull'evidence-based medicine, sulla conoscenza razionale delle formulazioni e sull’interpretazione esatta di una normativa sempre più complessa.
Il corpo docente è costituito da esperti tra cui Renato Bruni, che si occuperà dell'analisi critica dei prodotti e del controllo di qualità, Marco Biagi, con la sua esperienza nella validazione sperimentale di efficacia, e Gabriele Costantino, responsabile della caratterizzazione e dei meccanismi d’azione. A loro si aggiungeranno docenti universitari e professionisti attivi in diversi ambiti professionali.
Il programma è destinato a medici, farmacisti, nutrizionisti, operatori sanitari e altri esperti del settore, fornendo loro le competenze necessarie per sviluppare, consigliare e valutare i prodotti a base vegetale in modo efficace e sicuro. I partecipanti acquisiranno competenze aggiornate circa la sperimentazione, la formulazione, il controllo di qualità sia delle materie prime che dei prodotti finiti, e l'interpretazione della letteratura scientifica. Un focus specifico sarà dedicato all’individuazione dei contesti appropriati per l'impiego dei prodotti, insegnando ai professionisti a operare razionalmente entro i limiti imposti dalle normative e dallo stato attuale delle conoscenze.
La struttura didattica prevede cinque cicli di lezioni a cadenza mensile (gennaio-maggio 2026) in modalità blended (alternando incontri in presenza e a distanza) che si terranno tra il venerdì pomeriggio e il sabato pomeriggio. Sono previsti incontri in presenza a gennaio, marzo e maggio, e a distanza a febbraio e aprile. Il percorso include anche un periodo di studio personale con tutoraggio (gennaio-luglio) e uno stage (maggio-ottobre), concludendosi con la discussione di una tesina a dicembre 2026. L'ammissione è riservata a coloro che possiedono lauree in Medicina, Farmacia, Biotecnologie, Chimica, Biologia, Professioni Sanitarie, o lauree con un curriculum comprendente lo studio della botanica o della chimica farmaceutica.
Info di dettaglio sul bando e sul corso
