Si tratta di uno studio prospettico, randomizzato, controllato, in singolo cieco, nel quale 45 pazienti eutiroidei con Ht (30 donne, 15 uomini; età media 42 anni) sono stati assegnati in modo casuale a tre gruppi: MedD (n=15), Gfd (n=15) e dieta libera (Fd, n=15). Sono stati misurati la funzione tiroidea, gli autoanticorpi (Ab-Tg, Ab-Tpo) e i marcatori di stress ossidativo (AGEs, GPx, TRxR, TEAA) al basale e dopo 12 settimane.
A fine studio, rispetto al basale, nel gruppo che seguiva la dieta mediterranea, si sono riscontrati valori significativamente inferiori di AGEs (prodotti di glicazione avanzata) e valori più alti di GPx (glutatione perossidasi), TRxR (tioredoxina reduttasi) e TEAA (attività antiossidante totale del plasma), un insieme di indicatori che suggeriscono un miglioramento dello stress ossidativo.
A differenza della dieta mediterranea, quella senza glutine non ha mostrato alcun impatto significativo sui marcatori di stress ossidativo. Non sono state riscontrate differenze significative nei livelli sierici di TSH, FT4, Ab-Tg e Ab-TPO rispetto al basale in nessun gruppo.
“La dieta mediterranea è caratterizzata da un alto consumo di alimenti di origine vegetale, utilizzo di olio d'oliva come principale fonte di grassi, consumo moderato di vino rosso ai pasti e basso consumo di prodotti di origine animale, principalmente pesce, latticini, pollame e uova, con una quantità limitata di carne rossa e prodotti trasformati”, sottolineano gli Autori. “La sua ricchezza di antiossidanti naturali, fibre e micronutrienti influenza positivamente il sistema immunitario, la composizione del microbiota intestinale e l'equilibrio redox. La dieta senza glutine è stata proposta per diverse ragioni, tra cui una più alta prevalenza di Ht nei pazienti celiaci, Ht come malattia frequente in pazienti con sensibilità al glutine non celiaca, fattori genetici condivisi con la celiachia, il potenziale del glutine di aumentare la permeabilità intestinale e l'ipotesi di un effetto anti-infiammatorio sistemico generale. Il nostro studio supporta sostanzialmente l'inefficacia di una dieta senza glutine nel migliorare l'equilibrio redox e la funzione tiroidea in pazienti con Ht senza celiachia, coerentemente con altri studi recenti, mentre confermano una volta di più l'importanza di considerare la nutrizione, in particolare la dieta mediterranea, nella prevenzione e nella gestione della Ht. Abbiamo preso in esame un piccolo numero di pazienti per ciascun gruppo, seguiti per un breve periodo di osservazione. Sarà necessario, perciò, confermare i risultati su campioni più numerosi e su altre popolazioni, arricchendo la valutazione con ulteriori outcome clinici come la qualità della vita, il sollievo dei sintomi e/o la composizione del microbiota”.
Nicola Miglino
