Le oltre 600 ricette attraversano il Cilento in tutta la sua varietà, da Paestum a Palinuro, dagli Alburni al Vallo di Diano, fino al Golfo di Policastro. Pasta fatta in casa, legumi, verdure, cereali, pesce, carne e dolci delle feste restituiscono l'immagine di una cucina quotidiana, spesso semplice negli ingredienti ma ricca di conoscenze e di identità.
Il valore del volume sta soprattutto nel mettere in relazione la gastronomia con uno stile di vita. La cucina cilentana diventa così una chiave per rileggere alcuni principi della Dieta Mediterranea: prevalenza degli alimenti vegetali, uso di prodotti stagionali e locali, varietà, convivialità e un rapporto meno frenetico con il cibo.
Pignataro non idealizza soltanto una tradizione, ma ne documenta la ricchezza e la biodiversità, mostrando come il patrimonio gastronomico possa rappresentare anche una forma di memoria collettiva. Un libro interessante quindi non solo per chi ama cucinare, ma anche per chi guarda alla Dieta Mediterranea come modello culturale e alimentare, oltre che nutrizionale.
