In occasione del lancio, da parte di Ibsa Farmaceutici, di una nuova formulazione di ferro in film orodispersibile, nata con l’obiettivo di facilitare l’assunzione degli integratori e un rapido assorbimento dell’ingrediente attivo, abbiamo incontrato a Milano Giorgio Donegani, esperto di nutrizione e tecnologo alimentare, al quale abbiamo rivolto alcune domande legate al ruolo del minerale per il nostro organismo, alle fonti alimentari e alla possibile supplementazione.
Il riso lavorato, da sempre viene ritenuto un alimento ad alto indice glicemico, da consumare raramente e con cautela da parte dei diabetici. Due nuove ricerche, però, volute da Ente nazionale Risi, svolte da Università di Pavia e Politecnico di Torino, sono destinate a cambiare questo paradigma.
La supplementazione di vitamina D riduce la mortalità per cancro? La comunità scientifica è divisa sul tema, in particolare sulla base di risultati non sempre convergenti degli studi clinici disponibili, al punto che un gruppo di ricercatori del German cancer research center di Heidelberg ha deciso di condurre una review e metanalisi della letteratura, prendendo in esame i 14 trial più rilevanti condotti sull’argomento, sempre con un braccio attivo che assumeva vitamina D3 e uno di controllo con placebo. Il numero di partecipanti complessivo coinvolti è stato di poco più di 100 mila.
Leucina ed esercizio fisico per contrastare la sarcopenia nei nefropatici in corso di dialisi. È la ricetta che emerge da un lavoro pubblicato su Frontiers che ha voluto indagare questa tipologia di approccio in dializzati non sarcopenici, con l’obiettivo di identificare un intervento di profilassi rispetto a una comorbidità che arriva a interessare circa il 40 per cento di questa fascia di popolazione.