Rosa canina: la rosa canina, originaria di Nord America, Europa, Asia e Medio Oriente, è usata a scopo dietetico e medicinale. Studi clinici hanno dimostrato che la polvere di rosa canina riduce significativamente il dolore, la rigidità e il disagio generale nei pazienti con osteoartrite. I suoi composti antinfiammatori riducono la proteina C-reattiva e la chemiotassi dei leucociti polimorfonucleati. Inoltre, la rosa canina previene la sintesi di citochine pro-infiammatorie e inibisce l'attività delle cicloossigenasi (Cox) 1 e 2, riducendo l'infiammazione. I polifenoli e gli estratti lipofilici derivati dalla rosa canina riducono la produzione di Ros e bloccano il rilascio di NO dai macrofagi.
Andrographis paniculata: l'Andrographis paniculata, conosciuta come il "re degli amari", è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale indiana per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e anticarcinogene. Uno studio ha dimostrato che i pazienti con artrite reumatoide attiva che hanno ricevuto compresse contenenti un estratto di A. paniculata hanno sperimentato una riduzione del dolore articolare. L'andrographolide, il suo principale componente attivo, sopprime l'ossido nitrico sintasi inducibile (iNos), l'espressione di Cox2 e la produzione di citochine pro-infiammatorie.
Olio di Peganum harmala: il Peganum harmala è una pianta originaria del Medio Oriente, Africa e Mediterraneo. L'olio di Peganum ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antitumorali. Uno studio ha valutato l'efficacia dell'olio di peganum nel trattamento dell'osteoartrite del ginocchio, riscontrando una significativa riduzione dei problemi di attività e dell'intensità del dolore nei pazienti che hanno applicato topicamente l'olio. I suoi componenti prevengono la Cox-2, alleviando il dolore infiammatorio.
Harpagophytum procumbens (Artiglio del diavolo): l'artiglio del diavolo è utilizzato da più di 50 anni per trattare le malattie reumatiche. Uno studio clinico ha dimostrato che i pazienti con osteoartrite che hanno ricevuto artiglio del diavolo hanno riportato significativamente meno dolore rispetto a quelli che hanno ricevuto un placebo. L'harpagoside, uno dei suoi componenti, inibisce gli enzimi Cox-1 e Cox-2 e riduce la produzione di NO e citochine pro-infiammatorie.
Olio di enotera (acido gamma-linolenico): l'olio di enotera è una fonte di acido gamma-linolenico (Gla), un acido grasso essenziale omega-6 con proprietà immunomodulanti e antinfiammatorie. Uno studio ha rilevato che l'olio di enotera riduce significativamente la rigidità mattutina nei pazienti con artrite reumatoide. Il Gla viene metabolizzato in diomo-gamma-linolenico (Dgla), che produce eicosanoidi antinfiammatori, riducendo l'infiammazione.
Insaponificabili di avocado e soia (Asu): gli insaponificabili di avocado e soia sono estratti vegetali derivati da avocado e soia. Uno studio ha dimostrato che l'assunzione giornaliera di Asu ha un impatto significativo sui pazienti con osteoartrite del ginocchio, riducendo l'assunzione di Fans e analgesici. L'Asu inibisce l'attivazione di Nf-ƙB, un fattore di trascrizione che controlla la risposta infiammatoria dei condrociti.
Boswellia serrata: la Boswellia serrata è una pianta utilizzata nella medicina ayurvedica per il trattamento dell'osteoartrite. Uno studio ha dimostrato che l'estratto di Boswellia serrata riduce il dolore al ginocchio nei pazienti con osteoartrite. I suoi acidi boswellici inibiscono l'enzima 5-lipossigenasi (5-Lox), riducendo la produzione di leucotrieni, mediatori infiammatori.
Resveratrolo: il resveratrolo è un polifenolo presente in arachidi, more, frutti di bosco e uva. Uno studio clinico ha dimostrato che la somministrazione combinata di resveratrolo orale migliora la gestione della malattia nei pazienti con artrite reumatoide. Il resveratrolo induce il rilascio del citocromo C dai mitocondri, attivando le caspasi e prevenendo l'iperplasia delle cellule sinoviali.
Elaeagnus angustifolia: l'Elaeagnus angustifolia (Ea), nota anche come olivo russo, ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Uno studio ha rilevato che l'estratto acquoso di Ea ha benefici positivi sui sintomi dell'OA, con un'efficacia simile a quella dell'ibuprofene. L'Ea inibisce la produzione di citochine infiammatorie e la sintesi di prostaglandine.
Estratti di zenzero: lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una spezia utilizzata in tutto il mondo con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Uno studio clinico ha osservato una significativa riduzione dell'infiammazione nei pazienti con dolore al ginocchio che hanno assunto integratori di zenzero. I componenti dello zenzero riducono i livelli di citochine pro-infiammatorie e la produzione di Pge2 e ossido nitrico.
Veleno d'api (Apis mellifera): Il veleno d'api (Bv) è una miscela complessa di proteine, peptidi e sostanze bioattive32. Uno studio ha dimostrato che l'agopuntura con veleno d'api (Bva) è un efficace antidolorifico per l'osteoartrite del ginocchio. Il veleno d'api attiva il sistema immunitario, influenza la produzione di citochine e inibisce la produzione di prostaglandine.
Silimarina: la silimarina, estratta dal cardo mariano (Silybum marianum), ha proprietà medicinali. Uno studio clinico ha dimostrato che la silimarina riduce significativamente i punteggi clinici elevati nei pazienti con dolore al ginocchio. La silimarina diminuisce i livelli sierici di Il-1b, Il-8, Il-6 e Tnf-α, sopprimendo la produzione di Ros.
Membrana del guscio d'uovo: la membrana del guscio d'uovo contiene collagene, glucosamina e condroitina. Uno studio clinico ha dimostrato che la membrana del guscio d'uovo riduce i sintomi di rigidità e dolore nei pazienti con osteoartrite del ginocchio. La glucosamina contenuta nella membrana del guscio d'uovo ha effetti protettivi sui tessuti articolari e inibisce la produzione di Pge2, alleviando il dolore e la rigidità.
Partenio (Tanacetum parthenium L.): il partenio è un'erba perenne utilizzata tradizionalmente per trattare le malattie infiammatorie. Uno studio ha dimostrato che il partenio migliora significativamente la forza di presa nei pazienti con artrite reumatoide. Gli estratti di partenio inibiscono l'espressione di Icam-1, una proteina coinvolta nel reclutamento di cellule immunitarie nelle articolazioni.
Clausena anisata: le foglie di Clausena anisata sono utilizzate nella medicina tradizionale africana per trattare l'artrite. Uno studio ha dimostrato che riduce il dolore e la disabilità nei pazienti con osteoartrite. I suoi componenti fenolici inibiscono gli enzimi pro-infiammatori e neutralizzano i radicali liberi.
Così concludono gli Autori: “I prodotti naturali sopra menzionati possono essere considerati come integratori alimentari per la gestione dell'artrite, grazie ai loro meccanismi d'azione e alla relativa sicurezza da monitorare, però, attentamente, considerando possibili contaminazioni, interazioni erbe-farmaci e tossicità intrinseca. La tecnologia moderna può contribuire a determinare la farmacologia e il meccanismo d'azione di molti prodotti naturali, aumentando le probabilità di sviluppare rimedi scientificamente provati. Ulteriori ricerche, però, sono necessarie per chiarire i meccanismi molecolari e ottimizzare l'uso di questi prodotti nel trattamento dell'artrite”. (n.m.)
