Il marketing digitale contrasta l’impegno del mondo sanitario a promuovere l’allattamento al seno, norma nutrizionale ottimale per l’infanzia. Così i pediatri e i neonatologi italiani si associano all’Organizzazione mondiale della sanità nel richiedere al legislatore un’attenzione speciale per regolamentare tempestivamente il marketing digitale, dichiarandosi preoccupati per i possibili effetti negativi sulla salute materno-infantile.
Lo scorso 28 aprile, l’Oms aveva lanciato l’allarme, pubblicando il documento Scope and impact of digital marketing strategies for promoting breastmilk substitute, volto a stigmatizzare il ruolo che il marketing digitale senza controllo o regolamentazione ha a livello globale nel pubblicizzare il latte artificiale.
Fragole, spinaci, cavolo. E poi, ancora, pesche noci e mele. Questa la top five nella classifica di frutta e verdura non biologiche con maggiori residui di pesticidi stilata in Usa dall’Environmental working group, organizzazione ecologista no profit che annualmente prende in esame i campionamenti del dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) per misurare i livelli di contaminazione.
La quercetina, flavonolo abbondante nella frutta e nella verdura e ampiamente utilizzato come integratore alimentare per rafforzare il sistema immunitario, è caratterizzata da tre proprietà: antiossidante, antinfiammatoria e immunomodulante. La combinazione di queste azioni le consente di essere uno degli integratori più studiati clinicamente per un suo potenziale ruolo terapeutico nel Covid-19.
Occhio alla supplementazione con calcio in soggetti cardiopatici, soprattutto tra coloro che presentano forme più o meno gravi di stenosi della valvola aortica. L’avvertenza giunge da uno studio pubblicato su Heart, rivista del gruppo Bmj (British medical journal), che ha voluto puntare i fari su un aspetto ancora non chiarito dalla ricerca scientifica, ovvero quanto l’impiego di integratori a base di calcio e vitamina D possa mettere a rischio la salute cardiovascolare nella popolazione anziana, tra quelle che, per prevenire o rallentare la perdita di massa ossea, ne fa più uso.