Il consumo elevato di additivi alimentari, in particolare quelli contenenti potassio, fosforo e sodio, può rappresentare un potenziale pericolo per gli individui affetti da malattia renale cronica (Ckd), secondo quanto riportato da una recente review pubblicata sull’ European journal of clinical nutrition.
Isolamento sociale nemico di una corretta alimentazione in età avanzata. Questa la conclusione di uno studio condotto da ricercatori dell’University College di Londra, in corso di pubblicazione sulla rivista Age and Ageing.
Frutta e verdura possono contribuire a ridurre il rischio di morte in caso di malattia renale cronica (Mrc). L’evidenza, da uno studio giapponese pubblicato sul Journal of renal nutrition.
Una recente metanalisi pubblicata su Nutrients e condotta da un gruppo di ricercatori italiani, ha valutato la correlazione tra apporto quotidiano di potassio e incidenza di diabete mellito di tipo 2. A parlarcene, Lanfranco D'Elia, ricercatore presso il dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia, all’Università di Napoli Federico II, e coordinatore del lavoro.