Osservare il Ramadan aiuta a ridurre, anche se temporaneamente, il colesterolo, altri lipidi e i marcatori infiammatori nel sangue. Questa la conclusione di un gruppo di scienziati che hanno esaminato il modello del digiuno intermittente del Ramadan (Rif) nelle persone in sovrappeso e obese. I risultati suggeriscono che il Rif è associato a miglioramenti dei lipidi nel sangue e del livello di composti grassi chiamati ceramidi e sfingolipidi nel sangue, nonché a una protezione temporanea contro i fattori di rischio cardiometabolico.

Gli acidi grassi Omega-3 sono in grado di rallentare la progressione delle lesioni potenzialmente fatali della fibrosi polmonare e ritardare la necessità di trapianti di polmone? Una risposta a questa domanda è stata data da uno studio, pubblicato su Chest, che ha esaminato l'associazione tra livelli plasmatici di Omega-3 e progressione della fibrosi polmonare, valutando anche l’intervallo di tempo che i pazienti avrebbero potuto trascorrere senza necessità di un trapianto polmonare. Dallo studio è emerso che livelli più elevati di Omega-3 erano associati a una migliore funzionalità polmonare e a una sopravvivenza libera da trapianto più lunga.

L’utilizzo del licopene come integratore, da solo o in combinazione con altri alimenti, potrebbe presto rivelarsi una strategia utile per contrastare la steatosi epatica. A suggerirlo, i dati di uno studio osservazionale, da poco pubblicato su Nutrients, condotto da un gruppo di ricerca dell’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte (Ba). Ce ne parla Rossella Donghia, prima firma del lavoro.

Il legame tra obesità e diabete mellito è molto stretto, al punto che è stato coniato il termine di diabesità.

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…