Dimagrire, avere corpi muscolosi, sconfiggere gli inestetismi sembrano essere gli imperativi odierni per obbedire ai quali ci affidiamo a “verità” alimentari che ci raggiungono tramite canali di informazione inaffidabili, avvicinandosi spesso più alla fantascienza che alla scienza. Tutto il clamore che si genera attorno alle tendenze alimentari ci fa dimenticare che la nutrizione è innanzitutto una questione di salute che riguarda l’interno del nostro corpo tanto quanto l’esterno. Come difendersi, allora?
Il Governo ha presentato quattro decreti interministeriali che introdurranno etichette informative sui prodotti che contengono o derivano da insetti. Le nuove norme prevedono un’etichettatura specifica sulla provenienza del prodotto, sui quantitativi di farine di insetti presenti e sugli allergeni, oltre che una scaffalatura apposita nei negozi, come per gli alimenti biologici o senza glutine. Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida in una conferenza stampa congiunta insieme al ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso e della Salute, Orazio Schillaci.
Il Lupus eritematoso sistemico (Les) è una malattia infiammatoria autoimmune cronica caratterizzata da disregolazione immunitaria che colpisce più organi e, nonostante esistano oggi diversi trattamenti antinfiammatori utilizzabili, si continua a valutare la loro integrazione con nutrienti specifici.
Cresce l’interesse degli scienziati per le potenzialità nutraceutiche e farmaceutiche delle alghe, in virtù della ricchezza di nutrienti presente in questi organismi marini. Nella grossa famiglia delle microalghe, una recente review ha preso in esame il potenziale delle Diatomee per l’industria nutraceutica del futuro prossimo. A parlarcene, Paola Nieri, docente di Farmacologia all’Università di Pisa e coordinatrice della ricerca.