Hai la gastrite, il colesterolo alto o la stipsi? Fluidifica la bile. Sei distratto o poco concentrato? Riequilibra gli acidi grassi. Hai la tachicardia? Risolvi la digestione lenta. Hai l'acne e non dimagrisci? Controlla l'insulina. Sei intollerante a molti alimenti? Riattiva il fegato pigro. Molte volte i sintomi hanno cause lontane, controintuitive. Occorre ricercarle, come ha fatto Sara Farnetti negli otto casi raccontati in Pensaci prima (Rizzoli; 336 pp; € 18,90), che svelano il suo innovativo approccio medico che valorizza una visione funzionale e sistemica del singolo paziente.
L’esposizione al bisfenolo A (Bbpa) tramite gli alimenti costituisce una preoccupazione per la salute dei consumatori di tutte le fasce d’età e la soglia giornaliera tollerabile (Dgt) va abbassata di circa 20 mila volte. Questa la valutazione degli esperti scientifici Efsa, a conclusione di un’accurata valutazione delle evidenze scientifiche e alla luce dei contributi ricevuti da una pubblica consultazione, che hanno evidenziato possibili effetti nocivi a carico del sistema immunitario.
Non più di sei cucchiaini di zucchero aggiunto al giorno e massimo una bevanda zuccherata a settimana. Queste le raccomandazioni che giungono da un lavoro di ricercatori cinesi e statunitensi che, sulla base dei dati in letteratura hanno cercato di fare il punto sui danni provocati da un eccesso di zuccheri nell’alimentazione.
Una dieta di tipo mediterraneo piuttosto che a basso contenuto di grassi riduce mortalità e probabilità di infarto nei pazienti ad alto rischio di malattie cardiovascolari, secondo una review da poco pubblicata sul British medical journal.