Per la salute del cuore non basta fare attenzione a ciò che si mangia, ma anche alla condizione di stress che ci porta ad alimentarci in modo disordinato e scorretto. Si chiama, appunto, alimentazione emotiva, oggetto di attenzione da parte di un gruppo di ricercatori francesi che hanno condotto uno studio, pubblicato sull’European journal of preventive cardiology, volto a comprendere gli effetti che le modalità di assunzione del cibo possono avere sulla salute cardiovascolare.

Un recente lavoro italiano, pubblicato su Nutrients, ha messo in evidenza una correlazione tra deficit di α-tocoferolo e aumento di citochine e miRna proinfiammatori in anziani con malattia di Alzheimer rispetto a soggetti sani.

Nuova stretta di Aifa sulla rimborsabilità di farmaci a base di Vitamina D. È  stata aggiornata, infatti, la Nota 96 sui criteri di appropriatezza prescrittiva della supplementazione con vitamina D e suoi analoghi (colecalciferolo, calcifediolo) per la prevenzione e il trattamento degli stati di carenza nell’adulto.

Un organismo infiammato determina una sensazione di stanchezza, gonfiore, disagio. Talvolta è responsabile di dolori e fastidi. La soluzione, però, esiste, ed è più semplice di quel che si pensi. In La dieta antinfiammatoria (16,90 euro; Longanesi; 288 pagine), Simona Meloni raccoglie la sua esperienza professionale di biologa nutrizionista per aiutare i lettori a contrastare l'infiammazione a tavola, senza privazioni eccessive, in modo semplice e senza rinunciare al gusto.

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