Molti credono che il processo di invecchiamento o l'aspettativa di vita siano fuori dal nostro controllo, governati solo dal patrimonio genetico, ma non è così. La chiave è nella pancia, e più precisamente nel microbiota. Prenderci cura della nostra salute intestinale, infatti, contribuisce a migliorare il funzionamento dell'apparato digerente, a combattere i livelli di infiammazione e a stimolare l'efficienza mentale, oltre a costituire un'importante forma di prevenzione oncologica.
Ritirati in via precauzionale dal ministero della Salute diversi lotti di mandorle sgusciate a marchio Dattilo, Movida Catering e I&D Srl (tutti prodotti dall’azienda I&D Srl di Frattamaggiore, Napoli), per il rischio di contaminazione da aflatossine.
Un’importante risorsa per i sistemi sanitari nazionali, in grado, di garantire, ogni anno, miliardi di euro di risparmio. Questo il valore degli integratori alimentari, secondo quanto ribadito a Milano nel corso dell’incontro “Il settore degli integratori: rimodellare il futuro”, promosso da Integratori & Salute, l’associazione nazionale che rappresenta il comparto e che è parte di Unione Italiana Food. Presenti, oltre 50 imprenditori e top manager del settore riuniti per disegnare nuovi scenari del comparto, che rappresenta un’eccellenza del made in Italy.
L'uso di integratori alimentari è in aumento come approccio terapeutico all'obesità e alla sindrome metabolica di bambini e adolescenti. Sebbene gli studi controllati randomizzati a disposizione siano scarsi e per lo più condotti su campioni di piccole dimensioni, in particolare nei bambini con sindrome metabolica o in adolescenti con sindrome dell’ovaio policistico, sono stati riportati benefici clinici sull'equilibrio lipidico e glicemico sia a breve che a medio termine.