Due recenti studi hanno messo in evidenza un potenziale ruolo protettivo di vitamina B e D ne confronti del rischio demenza e declino cognitivo.

Il sale in tribunale, con la simulazione di un vero e proprio processo e “scontro” tra accusa e difesa. Verdetto finale? Colpevole per danni a cuore, reni e cervello. Assolto solo per un uso limitato e consapevole. È quanto accaduto nell’Aula Magna dell’Università di Milano lo scorso 1° marzo, sotto la regia di Omceo Milano.

Lo scorso 4 marzo si è celebrata la Giornata mondiale dell'obesità, istituita nel 2015 dalla World obesity federation.

I dati disponibili in letteratura mostrano gli effetti di diverse sostanze nutraceutiche sul sonno, in particolare vitamina D, triptofano, magnesio, melatonina.

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