Intolleranze, allergie, scelte etiche o salutiste: al giorno d’oggi i motivi per cui decidiamo di fare a meno di certi alimenti sono molteplici. Un’alimentazione priva di ingredienti di origine animale o di glutine, povera di zuccheri o di sale è più che mai possibile e la ristorazione lo ha ben presente. Eppure resta ancora da superare il pregiudizio che una “cucina senza” sia per forza priva di gusto e compromessa nelle consistenze.
Gli alimenti contaminati da eteri di difenile polibromurati (Pbde) rappresentano un rischio per la salute dei consumatori di tutte le fasce d'età. È questa la conclusione provvisoria di un parere scientifico Efsa sottoposto a pubblica consultazione.
ll mercato italiano degli integratori alimentari è sempre molto vivace. A rilevarlo, Iqvia, il provider globale di dati, analisi, ricerca clinica, consulenza e tecnologie innovative in ambito sanitario e farmaceutico.
La dieta mediterranea e quella nordica hanno molti tratti in comune, tra cui l'abbondante uso di frutta e verdura (e bacche nella dieta nordica), l'uso limitato di grassi saturi (grassi del latte) e carni rosse, l'uso di olio vegetale (olio d'oliva nella dieta mediterranea e l'olio di colza nella dieta nordica) e i prodotti a base di cereali integrali come importante fonte di fibre alimentari.