Il consumo di oltre il 20% delle calorie giornaliere totali provenienti da alimenti ultra-elaborati (Upf) si associa a un declino più rapido della funzionalità cognitiva ed esecutiva, secondo un lavoro pubblicato di recente su Jama neurology.
Il consumo di flavonoidi (antocianidine e flavanoni in particolare, di cui, rispettivamente, sono ricchi frutta rossa e agrumi), protegge dal rischio di insorgenza di tumore del colon-retto e influenza la composizione del microbiota ematico. Queste le conclusioni di uno studio caso controllo finanziato dalla Fondazione Airc, condotto da un gruppo di ricercatori italiani e pubblicato di recente su Nutrients. A parlarcene, Marta Rossi, ricercatrice presso il dipartimento di Statistica medica, biometria ed epidemiologia “GA Maccacaro”, dell’Università degli studi di Milano e coordinatrice della ricerca.
Il trans-resveratrolo è una fitoalessina, ovvero un composto antimicrobico a basso peso molecolare sintetizzato e accumulato dalle piante in risposta a uno stress. Viene estratto principalmente dalla buccia e dai semi di Vitis Vinifera e dalle radici di Poligonum Cuspidatum, ma può anche essere isolato da altre specie vegetali come rabarbaro (Rheum rhabarbarum), mele (Malus domestica), more (Morus nigra), arachidi (Arachys hypogea), pistacchio (Pistacia vera), cacao (Theobroma cacao), luppolo (Humulus lupulus) e uva brasiliana (Myrciaria culifolia).
“In caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l’uso del prodotto è sconsigliato. Non usare in gravidanza e allattamento. Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico. Se si stanno assumendo farmaci, è opportuno sentire il parere del medico”. Questa l’avvertenza che gli operatori del settore sono tenuti ad apporre sulle etichette degli integratori alimentari contenenti estratti e preparati di Curcuma longa e spp entro e non oltre il 31 dicembre 2022.