Esiste una relazione tra aderenza alla Dieta mediterranea (Dm) e migliore quadro clinico in caso di Sclerosi multipla (Sm). Questi i risultati di uno studio osservazionale pubblicato di recente su Nutrients, in cui si sottolinea come siano, a questo punto, necessari approfondimenti per verificare il rapporto causa-effetto. Ne abbiamo parlato con Monica Guglielmetti, del dipartimento di Sanità pubblica, medicina sperimentale e forense dell’Università di Pavia, coordinatrice della ricerca.
Data l’assenza di opzioni terapeutiche efficaci per la demenza, sono stati proposti approcci dietetici e altri stili di vita come potenziali strategie per ridurre il peso di questa condizione e molti studi negli ultimi anni hanno riconosciuto il ruolo significativo dei fattori nutrizionali nel proteggere e migliorare le funzioni metaboliche, cerebrovascolari e neurocognitive.
Un maggior consumo di alimenti ultra-processati (Ufp) aumenta il rischio di cancro e patologie cardiometaboliche. A segnalarlo, uno studio coordinato dall’International agency for research on cancer (Iarc), pubblicato su The Lancet regional health - Europe.
Si chiama “Io Comincio Bene” (www.iocominciobene.it) la campagna promossa da Unione italiana food per sostenere il valore della prima colazione in Italia. Con il contributo di Silvia Migliaccio, specialista in endocrinologia e malattie del metabolismo, sono stati messi a punto consigli e menù per suggerire quali alimenti preferire nelle diverse fasi della vita, con un focus su tre tipologie specifiche di target: gli adolescenti, le donne in gravidanza e gli over 65.