Mangiare più cibi rispettosi del pianeta consente di vivere una vita più lunga e più sana. Diete più sostenibili dal punto di vista ambientale, infatti, riducono, nell’arco di 30 anni, del 25% il rischio di mortalità rispetto a quelle a maggior impatto sull’ecosistema, secondo uno studio presentato di recente a Boston, nel corso di Nutrition 2023, il congresso annuale dell’American society of nutrition.
Dal 14 al 16 settembre prossimi Bologna ospiterà il 13.mo congresso nazionale della Società italiana di nutraceutica (Sinut).
Il libro “Il modello Vegano. Gestione in medicina dei bisogni etico salutistici” (M.L. Arras, Ed. Seu, 380 pp., € 29,00) descrive e analizza sulla base di un’ampia e aggiornata letteratura medico-scientifica, storico-filosofica e giuridica, i vari aspetti del modello di vita vegano, sempre più diffuso anche in risposta alla crescente consapevolezza delle correlazioni circolari fra la crisi geo-climatica planetaria dell’Antropocene e gli stili di vita.
Nel 2022 il free from ha raggiunto i 13.951 prodotti per un giro d'affari superiore a 7,4 miliardi di euro, in crescita del +6,0% rispetto all’anno precedente. A volume, invece, il bilancio è negativo del -5,2%. Ma ci sono stati, comunque, claim che sono riusciti ad aumentare le quantità vendute: sono soprattutto quelli legati alla riduzione del contenuto di zuccheri e al “senza antibiotici”.